Cotto e Salato

Bomba russa al cioccolato senza cottura


INGREDIENTI
200 gr cioccolato fondente
160 gr mandorla pelata
150 gr savoiardo
140 gr zucchero semolato
80 gr burro
10 uova
1 vaniglia in stecca
q.b. sale


Lavate 10 uova, trasferitele in una casseruola, copritele di acqua fredda e cuocetele per 10 minuti dall'inizio dell'ebollizione. Scolatele, raffreddatele sotto l'acqua corrente, incrinate il guscio e mettetele nuovamente a bagno in acqua fredda. Sgusciatele e tenete da parte tutte e 10 i tuorli e 4 albumi, riuniteli in un colino e schiacciateli con il dorso di un cucchiaio.

Lavorate 80 g di burro con una spatola fino a renderlo morbido e cremoso. Spezzettate 150 g di savoiardi e riuniteli nel mixer con 160 g di mandorle pelate. Frullate fino a ottenere un trito finissimo e unite il burro, i semini contenuti nel baccello di vaniglia, le uova preparate, un pizzico di sale e 140 g di zucchero semolato fine. Frullate per qualche minuto fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Trasferite l'impasto della bomba russa in uno stampo da budino di 0,5 litri di capacità  e compattatelo con il dorso di un cucchiaio. Mettete lo stampo in frigorifero per 20 minuti, toglietelo e sformate il dolce sul piatto da portata.

Tritate finemente 200 g di cioccolato fondente, scioglietelo a bagnomaria o nel forno microonde con 2-3 cucchiai di acqua e versatelo sul budino. Servite subito la bomba russa al cioccolato. 

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Polpette svedesi con senape all’aneto


INGREDIENTI
500 millilitri acqua bollente
500 millilitri panna di soia
250 millilitri latte di soia
150 gr proteine testurizzate di soia
100 gr pane grattugiato
50 gr farina di ceci
3 cucchiai prezzemolo
2 cucchiaini aglio in polvere
2 cucchiai aneto
1 cucchiaio miso di orzo
1 cucchiaio concentrato di pomodoro
1 cucchiaino liquid smoke
1 cucchiaio salsa di soia
1 cucchiaino peperoncino in polvere
1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
1 cipolla
1 cucchiaio senape all'antica
1 cucchiaio senape di digione
1 cucchiaio zucchero di canna
q.b. pepe nero
q.b. olio vegetale neutro


Mescolate tutti gli ingredienti del brodo (miso, concentrato di pomodoro, un cucchiaio di aglio in polvere, un cucchiaio di Liquid smoke, 2 cucchiai di salsa di soia, pepe nero e acqua bollente) e fate reidratare 150 g di proteine testurizzate di soia per circa 30 minuti. Scolate per eliminare l'eventuale liquido in eccesso (le proteine di soia assorbiranno il brodo). Mettete in una ciotola il composto e incorporatevi il peperoncino, l'aglio e il pane grattugiato. 

Fate appassire la cipolla nell'olio di oliva e aggiungete il prezzemolo, poi trasferiteli nella ciotola, mescolate e versate il latte di soia e la farina di ceci. Lasciate riposare 10 minuti. Formate le polpettine con le mani e cuocetele in padella con un filo di olio 5 minuti, oppure 10-15 minuti nel forno caldo a 180° C, disposte su una placca rivestita di carta da forno e dopo averle leggermente oliate. 

Mescolate in una piccola casseruola gli ingredienti della salsa (senape, zucchero di canna, panna di soia e aneto) e aggiustate di sale. Fate cuocere a fuoco dolce 5 minuti mescolando regolarmente. Servite le polpette svedesi vegetariane con la salsa di senape all'aneto.
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Ravioli a stella ripieni di gamberi


INGREDIENTI
300 gr farina
3 uova
600 gr gambero coda
1 rametto maggiorana secca
1 spicchio aglio
q.b. aneto
q.b. pepe rosa
q.b. olio di oliva extravergine
q.b. sale


Versate 300 g di farina a fontana e sgusciate 3 uova nell'incavo. Incorporate la farina circostante. Lavorate la pasta all'uovo, fino a ottenere un composto liscio. Formate una palla, avvolgetela in pellicola e fatela riposare per 30 minuti.

Sgusciate 600 g di code di gambero, incideteli sul dorso ed eliminate il filetto nero. Tagliateli a dadini e insaporiteli con sale, pepe, le foglie di 1 rametto di maggiorana spezzettate e 1 spicchio d'aglio schiacciato e spellato.

Dividete la pasta all'uovo in 4 panetti e passateli, 1 per volta, fra i rulli della macchina per la pasta, partendo dalla tacca più larga. Procedete, riducendo di volta in volta la tacca, fino ad arrivare all'ultima. Distribuite su metà delle strisce i gamberetti a mucchietti, privati dell'aglio e distanziati di 3-4 cm. Coprite con le strisce rimaste e fate aderire bene bordi.

Premete la sfoglia intorno al ripieno con un tagliapasta di 2-3 cm di diametro dalla parte non tagliente, in modo da far uscire l'aria. Ora tagliateli con un tagliabiscotti a forma di stella e lessateli in abbondante acqua bollente salata per 2-3 minuti.

Sgocciolate i ravioli a stella ripieni di gamberi con un mestolo forato trasferendoli direttamente nei piatti individuali e conditeli con un filo di olio evo a crudo e pepe nero macinato al momento, oppure, a piacere, con pepe rosa e aneto.
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Panettone artigianale


INGREDIENTI
500 gr farina
220 gr burro
100 gr zucchero
80 gr uvetta / uva passa / uva sultanina / uva secca
40 gr canditi
30 gr lievito di birra
6 uova
q.b. sale


Setacciate 100 g di farina sulla spianatoia, formate la fontana e versate al centro 0,8 dl di acqua tiepida (circa una tazzina) in cui avrete sciolto il lievito. Formate un composto liscio e morbido, dategli la forma di panetto, infarinatelo, ponetelo in una terrina infarinata coperto da un canovaccio inumidito con acqua calda e mettetelo a lievitare nel forno chiuso spento per 2-3 ore, fino a quando sarà raddoppiato di volume.

Versate sul piano di lavoro circa 80 g di farina, mettete al centro il panetto lievitato e, unendo pochissima acqua tiepida, impastate insieme i due elementi, ricavando un altro panetto, che tratterete come il precedente, lasciandolo lievitare per altre 2-3 ore, fino a raddoppiare un'altra volta di volume. Intanto mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida per 15-20 minuti, poi sgocciolatela e asciugatela molto bene; tagliate a dadini minuti i canditi.

Versate lo zucchero in una casseruola e scioglietelo con 2 dl di acqua calda, ponete sul fuoco e lasciatelo sobbollire mescolando, fino ad avere uno sciroppo fluido e limpido. Lasciatelo intiepidire. Incorporate allo sciroppo 4 uova (aggiungendole uno alla volta) e 2 tuorli, aiutandovi con la frusta. Mentre fate questa operazione tenete la casseruola con lo sciroppo in un bagnomaria.

In un pentolino fate fondere 120 g di burro, rigirando, in modo che fonda del tutto senza risultare caldo. Setacciate sul piano di lavoro la restante farina, cospargetela con un pizzico di sale, ponete al centro il secondo panetto lievitato, formate un incavo e versate a filo il burro: iniziate ad impastare unendo prima tutto il burro fuso, poi, sempre versandolo poco alla volta, tutto il composto di zucchero e uova. Lavorate a lungo l'impasto fino ad avere una palla omogenea, lucida, asciutta, con le bollicine e la consistenza della pasta da pane.

Prendete quest'impasto e lavoratelo di nuovo amalgamandovi l'uvetta e i canditi, in modo da distribuirli uniformemente, poi rotolatelo più volte sul piano di lavoro, sempre nello stesso senso, senza schiacciare. Ritagliate della carta da forno in modo da ottenere un disco di circa 20 cm, poi imburratelo da entrambi i lati e ponetelo in uno stampo dai bordi alti (quello da soufflé o una pentola con manici adatti al forno). Foderate le pareti con una striscia di carta da forno sempre imburrata da ambo i lati.

Ponete l'impasto del panettone al centro dello stampo e rimettete nel forno chiuso portato a 30° C lasciando lievitare per altre 6 ore, finché la pasta raddoppia il suo volume. Quindi togliete il panettone dal forno senza esporlo a correnti d'aria e portate a 220° C.

Incidete a croce la superficie del dolce (l'incisione deve essere solo accennata non profonda) poi cuocetelo per 5 minuti, sfilatelo dal forno e cospargetelo con il restante burro a fiocchetti. Rimettete in forno abbassate poco alla volta la temperatura fino a 180° C man mano che il panettone tende a colorire, quindi cuocete in tutto circa 1 ora.

Lasciate raffreddare il panettone artigianale nel forno con lo sportello aperto.
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Spezzatino di pesce spada con rucola


INGREDIENTI
800 gr pesce spada
1 mazzetto rucola
40 gr parmigiano
2 limone
1 spicchio aglio
q.b. olio extravergine d'oliva
q.b. pepe rosa
q.b. aceto balsamico
q.b. sale


Marina il pesce. Elimina la pelle dalle fette di pesce spada e l'eventuale ossicino. Tagliale a dadini, disponile in una ciotola e irrrorale con il succo dei limoni e un filo d'olio. Aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato, spellato e tagliato a pezzetti. Mescola, chiudi la ciotola con pellicola e fai riposare in frigo per 1 ora. 

Cuoci lo spada. Disponi il cestello per la cottura al vapore in una pentola. Riempi con una quantità di acqua sufficiente a sfiorare il fondo del cestello e porta a ebollizione. Sgocciola i dadi di pesce spada dalla marinata e mettili nel cestello. Chiudi con il coperchio e cuoci per 2-3 minuti. 

Completa e servi. Lava la rucola, asciugala e spezzettala. Avvolgi 1 cucchiaio di bacche di "pepe" rosa in un foglietto di carta da forno e sbriciolale con il batticarne. Versa 2-3 cucchiai di olio in un barattolo e aggiungi 1 cucchiaino di aceto balsamico, sale e il "pepe"rosa sbriciolato. Chiudi con il coperchio e agita. Riunisci il pesce spada e la rucola in una ciotola, irrora con la salsina e mescola. Spolverizza con il parmigiano reggiano a scaglie e servi.
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Ravioli di carciofi con sugo di gamberi


INGREDIENTI
300 gr farina
3 uova
16 gambero
6 carciofo
1 limone
30 gr pane grattugiato
20 gr pecorino
2 spicchio aglio
1 bicchieri vino bianco
9 cucchiai olio di oliva extravergine
q.b. brodo vegetale
q.b. sale
q.b. pepe rosa


Setacciate 300 g di farina sulla spianatoia, formate al centro un incavo, sgusciate 3 uova e sbattetele con una forchetta, incorporando man mano la farina che si trova sui bordi della fontana. Quando la pasta diventa consistente, iniziate a lavorarla con le mani. Eliminate le briciole di pasta secca dal tagliere con una spatola e fate rotolare l’impasto sulla spianatoia senza schiacciarlo verso il basso. Lavorate la pasta fresca all'uovo finché diventa liscia e omogenea, formate un panetto, mettetelo sotto una ciotola capovolta, o avvolgetelo nella pellicola, e lasciatelo riposare per 30 minuti prima di tirare la sfoglia.

Pulite 6 carciofi, eliminate le foglie esterne e la parte finale delle foglie, tagliateli a metà, privateli del fieno e riduceteli a fettine. Soffriggete 1 spicchio d'aglio schiacciato in una padella con 5 cucchiai d'olio evo, toglietelo e unite i carciofi. Salate, coprite e cuoceteli a fiamma bassa per circa 20 minuti o finché risulteranno molto morbidi. Frullateli con il pangrattato, il pecorino e poca scorza di limone grattugiata e lasciate raffreddare.

Tenete da parte la padella in cui avete cotto i carciofi e stendete la pasta e preparate i ravioli "a fazzoletto" con il composto di carciofi. Per prima cosa dividete le sfoglie in 2 strisce larghe circa 5-6 cm e distribuite al centro di ognuna tanti mucchietti di ripieno della grandezza di una nocciola. Piegate la pasta sul ripieno, eliminando l’aria. Premete la pasta con le dita tra un mucchietto e l’altro e tagliate i ravioli con un tagliapasta quadrato liscio di 4 cm di lato. Sigillate i ravioli a uno a uno, premendo i 2 strati di pasta intorno al ripieno con la punta delle dita. Se la sfoglia dovesse essere troppo asciutta, spennellatela con un goccio d’acqua.

Pulite 16 gamberi, staccate le teste e rosolatele nella padella dei carciofi con lo spicchio d'aglio rimasto schiacciato e 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Bagnatele con 1 bicchiere di vino bianco e fatelo ridurre della metà; schiacciatele per far uscire tutti i succhi ed eliminatele. Unite le code di gambero e cuocetele per 1 minuto; salate e completate con 1 cucchiaio di bacche di pepe rosa pestate.

Lessate i ravioli ai carciofi in abbondante brodo vegetale in leggera ebollizione, scolateli al dente con un mestolo forato e travasateli nella padella con il sugo di gamberi.

Mescolate i ravioli di carciofi con il sugo di gamberi, distribuiteli nei piatti singoli e rifinite la portata con della scorza grattugiata di limone non trattato. Potete guarnire il piatto anche con un trito finissimo di aglio e prezzemolo crudi: il suo gusto aromatico si sposa a meraviglia sia con il ripieno a base di carciofi sia con il sugo di gamberi.
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Struffoli


INGREDIENTI
400 gr farina
200 gr miele
150 gr canditi
40 gr burro
20 gr zucchero
7 uova
3 arancia
0.5 limone
1 dl olio di semi vari
q.b. sale


Tagliate il burro a pezzetti e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Grattugiate la scorza delle arance e del 1/2 limone e tagliate a dadini molto piccoli i canditi.

Versate la farina in una grande ciotola, aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale, la scorza del limone, il burro (nella ricetta originale spesso veniva impiegato lo strutto) e tutte le uova.

Lavorate gli ingredienti fino a dare all'impasto compattezza e omogeneità, quindi con le mani ricavatene tanti bastoncini e tagliateli a pezzetti un po' più piccoli di ceci. Friggeteli nell'olio di semi caldissimo fino a farli dorare, scolateli su carta da cucina e fateli raffreddare.

Scaldate il miele per 5 minuti, poi a fuoco spento incorporate la scorza delle arance e i canditi. Unite gli struffoli fritti e mescolate delicatamente per distribuire gli ingredienti in modo uniforme.

Versate il composto su un piano, bagnate le mani con acqua e lavoratelo modellando una montagnola a punta. Trasferite su un piatto di portata e lasciate riposare per 1 ora prima di servire.
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Capesante delicate al gratin


INGREDIENTI
12 cappasanta (conchiglia di san giacomo)
2 scalogno
1 ciuffo prezzemolo
30 gr burro
3 cucchiai besciamella
q.b. grana padano fresco
q.b. aceto bianco
q.b. sale
q.b. pepe


Affettate 2 scalogni e fateli appassire con 30 g di burro; salate e pepate, spruzzate con poco aceto e togliete dal fuoco. Unite 3 cucchiai di besciamella pronta (per la ricetta fatta in casa cliccate qui) e 1 ciuffo di prezzemolo tritato.2) Mettete 12 capesante con il loro mezzo guscio sulla placca, suddividetevi la salsa, cospargete con grana padano a scaglie e fiocchetti di burro e fate gratinare sotto il grill per 7-8 minuti.
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Spaghetti allo scoglio


INGREDIENTI
600 gr scampo
400 gr pasta di semola (di grano duro)
400 gr pomodoro pelato
400 gr fasolaro
400 gr cannolicchio
4 spicchio aglio
2 ciuffi prezzemolo
1 peperoncino piccante
0.5 bicchieri vino bianco
2 cucchiai olio di oliva extravergine
q.b. sale


Gli spaghetti allo scoglio sono un primo davvero sfizioso: la pasta viene infatti condita con un ricco sugo di mare e pomodoro che si può preparare in tantissime versioni a seconda delle varietà di pesce e molluschi che si hanno a disposizione. Qui vi presentiamo una ricetta golosa con scampi, cannolicchi e fasolari ma è possibile prepararli anche con cozze, vongole, seppie e moscardi oppure gamberetti, totani e capesante. Scorri le immagini step by step.

Fate imbiondire 2 spicchi di aglio insieme a 1 peperoncino piccante tritato con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, aggiungete 400 g di pomodori pelati, schiacciateli con la forchetta e fate cuocere per 20 minuti a fiamma alta, al termine salate. Sciacquate 4 scampi e lessateli interi con il guscio per 5 minuti in acqua salata, scolate e tenete al caldo.

Mentre gli scampi si lessano, mettete 400 g di fasolari (in alternativa potete sostituirli con grosse vongole) e 400 g di cannolicchi in un tegame con gli altri 2 spicchi di aglio, 1 ciuffo di prezzemolo e un dito di acqua e fateli aprire a vapore. Sgusciate i molluschi. Il cannolicchio è spesso pieno di sabbia, prima di essere cotta va quindi lavato molto bene, asportate inoltre la borsa nerastra presente a una delle estremità, anch'essa piena di depositi sabbiosi.

Rosolate nell'olio rimanente tutti gli altri scampi con il guscio, estraete la polpa e rimettetela nell'olio insieme agli altri molluschi e mezzo bicchiere di vino bianco. Fate insaporire per 2 minuti, quindi unite la salsa di pomodoro e mescolate.

Lessate al dente 400 g di spaghetti, conditeli con il sugo allo scoglio nei piatti individuali, spolverizzate con il prezzemolo rimasto tritato. Guarnite ogni piatto di spaghetti allo scoglio con 1 scampo intero. Vuoi preparare gli spaghetti allo scoglio con cozze, vongole, scampi e gamberi? Per preparare il sugo di mare per prima cosa scalda nella casseruola 1 cucchiaio di olio evo con 1 spicchio d'aglio spellato, unisci le vongole e irrorale con 1/2 bicchiere di vino. Copri, falle aprire a fiamma viva e trasferiscile in una ciotola. Filtra il liquido di cottura attraverso un colino foderato con un telo e tienilo da parte. Apri le cozze pulite con lo stesso procedimento e sguscia i 2/3 dei molluschi. Rosola 1 scalogno tritato nella padella con 5 cucchiai di olio, aggiungi i calamari ad anelli, dopo 4-5 minuti irrora con 1/2 bicchiere di vino bianco e lascialo evaporare. Unisci i pelati sgocciolati e tagliuzzati con le forbici e cuoci per circa 40-45 minuti, aggiungendo di tanto in tanto mestolini di liquido di cottura dei molluschi. Regola di sale e peperoncino. Taglia scampi e gamberi sulla schiena con le forbici ed elimina il filetto nero con uno stecchino. Sciacquali, diponili nella padella del sugo, prosegui la cottura per 1-2 minuti, copri e spegni.
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